Web Marketing e gestione di contenuti sul Web
Quanti italiani sono online? Ad oggi, 24 milioni secondo Audiweb. Rispetto a un anno fa, sono cresciuti del 10%. In più, l’Italia ha 15 milioni di utilizzatori di smartphone (i cellulari di nuova generazione che garantiscono l’accesso al Web), più di Regno Unito, Spagna, Germania e Francia. Questo cosa significa? Che Internet attira sempre più persone in Italia. L’altro lato della medaglia è che in rete ci sono tantissimi contenuti ma pochi sono quelli realizzati ad hoc per questo strumento, facilmente accessibili e usabili. Per questo, le aziende hanno bisogno di professionisti in grado di aiutarle a ripensare la loro presenza online. Perché, il mondo sta andando là. Oggi, non domani.
Negli ultimi anni, i siti andati online sono migliaia. Il dato strano è quanto venga “drammaticamente sottovalutata l’importanza dei contenuti” (come dice Alessandra Farebegoli), con testi realizzati con poca cura e inseriti in una struttura non pensata per essere omogenea e ordinata. Le persone (e i clienti sono tra queste) restano e tornano su un sito solo se trovano contenuti utili e usabili. E questi vengono realizzati sono se dietro c’è un piano. Per questo motivo, quando collaboro con le aziende, cerco di portare su tavolo di discussione, da subito, queste questioni:
- Valutiamo insieme l’idea iniziale (per rivederla insieme o, come capita spesso, crearla ex novo).
- Vediamo quali contenuti sono disponibili e quali bisognerà creare (grazie a documenti, interviste, etc.).
- Condividiamo la nostra idea con gli “addetti ai lavori”, ossia con chi realizzerà il portale dal punto di vista tecnico e dei contenuti, per buttare giù una bozza da valutare.
- Facciamo vedere la bozza al nostro interno, per vedere l’effetto che fa e che reazioni crea (spesso arrivano ottime idee dai dipendenti, che non aspettano altro che di sentirsi parte di un nuovo progetto).
- Pensiamo a quello che ci chiedono i nostri clienti per sviluppare sezioni ad hoc dedicate a soddisfare le loro esigenze.
Ma il Web è in trasformazione continua, come dimostra la crescita dei Social Network (Facebook in primis). Chi si ferma, è obsoleto. Le aziende hanno quindi la necessità di disporre di un tramite tra un mondo esterno curioso e attento e una realtà interna esperta, professionale ma che conosce poco, pochissimo certe dinamiche. Una persona in grado di far capire come Internet possa portare benefici molto ampi con un investimento limitato. Il Web è maturato, i Social media lo stanno facendo (in fretta), le PMI italiane, la vera risorsa di questo Paese, lo devono fare. Ma hanno bisogno di una mano.









